iPoint 3D, le interfacce 3D sono sempre più vicine

Heinrich-Hertz-Institut

Interagire con gli strumenti giornalieri in maniera sempre più ergonomica è ormai un dovere per ogni studio di progettazione.

Gli sforzi della ricerca puntano sempre più verso le interfacce 3D e al CeBIT 2009 ne è stata presentata una che non necessita né di occhiali tridimensionali né di guanti che simulano il contatto con gli oggetti virtuali: iPoint 3D.

Il sistema è stato sviluppato da esperti del Fraunhofer Institute for Telecommunications, inglobando innovativi concetti di interazione uomo-macchina, per permette di comunicare con l’oggetto virtuale attraverso semplici gesti.

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