Conoscete e apprezzate Ubuntu? Possedete anche un Nexus One? Benssimo, grazie a questa video guida potrete fondere le due passioni e installare il sistema operativo sul vostro smartphone targato Google.
Canonical ha rilasciato la nuova versione del suo sistema operativo open source, Ubuntu 10.04, nome in codice Lucid Lynx.
Di seguito un video che mostra una breve prova della nuova piattaforma, da me realizzata su una macchina virtuale eseguita da un Apple MacBook sfruttando il software di virtualizzazione VMware Fusion 3.
Grazie al lavoro di alcuni geniali utenti, è stato possibile emulare il sistema operativo Ubuntu sullo smartphone HTC Touch Pro2. Il risultato è davvero apprezzabile, funziona quasi tutto e anche la rapidità del sistema non è certo male.
Tra i dispositivi più interessanti presentati al CES 2010 di Las Vegas va senza alcun dubbio citato il Lenovo Skylight, dotato di CPU Snapdragon e basato su piattaforma Linux, con un’interfaccia personalizzata dal produttore stesso attraverso l’inclusione di numerosi widget.
Uno degli smartphone più originali presentati nel corso del recente CES 2010 di Las Vegas è senza dubbio il First ELSE. Si tratta di un dispositivo basato su piattaforma Linux, con un’interfaccia, chiamata sPlay, pensata per poter compiere tutte le operazioni interagendo solo con il pollice di una mano.
Il tutorial in streaming di seguito spiega come installare una distribuzione Linux, in questo caso Kubuntu, all’interno di un PC in cui è presente un sistema operativo Windows, sfruttando gli strumenti messi a disposizione dal software di virtualizzazione VirtualBox.
Dedicato a tutti gli utenti di sistemi operativi Linux, il breve tutorial in streaming di seguito spiega come formattare un disco fisso tramite riga di comando.
La conversione di file video è una pratica molto diffusa, che può però creare non poche difficoltà per raggiungere i risultati voluti, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.
Il video rappresenta una breve guida su come usare FFmpeg per Linux, una suite che consente la riproduzione, la registrazione e la conversione di file audio e video.
Dopo i sistemi operativi per PC, dopo i cellulari, anche i software delle macchine fotografiche digitali potrebbero diventare open source, ovvero liberamente modificabili ed ampliabili.
Il progetto ha avuto inizio nella Stanford University, dove Mark Leroy e Andrew Adams stanno tuttora lavorando alla “Frankencamera“, un prototipo di fotocamera digitale realizzato con componenti di Nokia, Canon e Texas Instruments.